Un balcone panoramico sulle Dolomiti – a 2.175 metri di quota!!! – lontano appena 800 metri dal Passo Giau. Il locale è stato costruito nel 1970 da Aurelio e Fernanda Dariz con le caratteristiche del rifugio (ma già apprezzato per la cucina) e dal 1996 è passato nelle mani del figlio Luigi, reduce da importanti esperienze. Ora è stato ristrutturato e c’è aria nuova anche ai fornelli. Lo chef dimostra creatività con il meglio dei prodotti tipici tradizionali e di tutte le regioni d’Italia.
Nel menù degustazione estivo predominano i sapori del bosco, con funghi ed erbette, mentre in inverno prevalgono la carne e la selvaggina.
Ben fornita la cantina, con 250 etichette e punte di rilievo di quasi tutte le regioni italiane (e anche estere) e notevole l’assortimento di liquori, con numerose grappe aromatizzate preparate in casa. Cordiale l’accoglienza e puntuale il servizio di Annalisa, regista in sala.